L'uomo giusto è nato per il bene del prossimo.
L'uomo grazie al linguaggio è l'animale che ha il sistema di comunicazione più complesso ed è forse per questo che è anche il più stupido.
L'uomo ha bisogno di quello che ha in sè di peggiore, per raggiungere ciò che di migliore esiste in lui.
L'uomo ha due vite una è quella che vive, l'altra quella che sogna.
L'uomo ha escogitato il modo di volare, ignorando che il volo è il fine essenziale del suo spirito.
L'uomo ha la cosiddetta "pulsione di morte" fin dalla nascita, è attratto dal male e ha il cuore cattivo lo si vede nei bambini che sono egoisti e litigano per un giocattolo se da grande, cresc...
L'uomo ha raccolto tutta la saggezza dei suoi predecessori e guardate come è rimasto.
L'uomo ideale è quello che sa ascoltare, non interviene, ti lascia fare, non giudica, vive solo per te, è tuo amico, tuo confidente, tuo ottimo amante e non ti chiede niente, ti guarda c...
L'uomo in parte è, e in parte spera di essere.
L'uomo in silenzio è più bello da ascoltare.
L'uomo in tempo di pace è incoerente, predica il bene e fa il male; in tempo di guerra è più coerente, predica il male e fa il male.
L'uomo innamorato è un essere speciale: quando parla non usa frasi fatte, ma melodie d'amore che fanno tremare l'anima.
L'Uomo insicuro vive nascosto dietro un muro, al mondo cieco apparirà duro, mentre si è solo messo al sicuro.
L'uomo invece è come il gatto: cade sempre in piedi!
L'uomo ladro è privo di senso d'onestà.
L'uomo libero non giudica se stesso e gli altri se non è costretto a farlo.
L'uomo mente con eleganza, stile e soprattutto credendoci. Perché una donna che mente è banale. E poi mente sempre sulle stesse cose. L'uomo mente su tutto!
L'uomo moderno è come il macchinista che spala furiosamente carbone nella caldaia, senza mai sporgere la testa fuori dalla cabina, senza guardare se la ferrata è sgombra, o se almeno esi...
L'uomo moderno è talmente parte di una folla, che sta morendo di solitudine personale.
L'uomo necessita certezze; non potendo avere certezze, si è accontentato di fantasiose ipotesi.
L'uomo nel corso del suo cammino non è altro che un fantoccio manipolato dal proprio egoismo.
L'uomo nella notte accende una luce a se stesso, spento nello sguardo, e vivente è a contatto con il morto, e desto è a contatto con il dormiente.
L'uomo nella sua "civiltà" è l'unica razza che uccide per il gusto di farlo.
L'uomo non è altro che il risultato delle sue scelte, ma in queste operazioni a fare la differenza spesso è il motore del destino!
L'uomo non è altro che la serie delle sue azioni.