L'ingiustizia è l'elsa di una spada che si abbandona alla sabbia del deserto.
L'ingiustizia in qualsiasi luogo è una minaccia alla giustizia ovunque.
L'ingiustizia non è di per se un male, ma consiste nel timore che sorge dal sospetto di non poter sfuggire a coloro che sono stati preposti a punirlo.
L'ingiustizia si sopporta con relativa facilità: quel che fa male è la giustizia.
L'ingiustizia taciuta è una pugnalata dritta al cuore.
L'inglese ormai è la lingua internazionale.
L'ingordigia è un rifugio emotivo: è segno che qualcosa ci sta divorando.
L'ingratitudine è figlia della superbia.
L'ingratitudine è il peggior sentimento che possa scaturire dal cuore umano.
L'ingratitudine è il sentimento di chi dimentica o non vuole ricordare. È facile non ricordare ma è più facile dimenticare. È più facile dimenticare perch&eac...
L'ingratitudine è una forma di debolezza. Non ho mai conosciuto qualcuno di valore che fosse ingrato.
L'ingratitudine è uno dei più subdoli mali sociali.
L'ingrato è da molti ricercato.
L'ingrediente necessario alle religioni è l'ignoto: se un Dio non fosse anche mistero, non esisterebbe.
L'inimicizia è il rapporto che più va coltivato.
L'iniquità è peggio di un fiume in piena. Travolge chiunque si trovi sul suo passaggio.
L'iniziazione è il cammino, l'esoterismo è la via, la conoscenza è la meta.
L'iniziazione non è comunicabile alla stessa maniera di quella "di un professore che nell'insegnamento profano comunica ai suoi allievi formule attinte dai libri, formule che essi dovranno solt...
L'inizio è dolce, assurdo felice. L'intreccio pieno di buona volontà, forte e carico di tensioni. La fine una lacerazione.
L'inizio è la metà di tutto.
L'inizio che non ha fine è eternità e la fine senza inizio è inconsistenza.
L'inizio del pentimento è l'inizio di una nuova vita.
L'inizio dell'amore è come il boato di un cannone che ha appena sparato, sarà poi il colpo a fare la differenza...
L'inizio dell'amore spesso è simultaneo. Non così la fine. Da ciò nascono le tragedie.
L'inizio della mia vita è stato quando ho osato morire sulle sue labbra.