L'esagerazione porta notorietà, questo è vero, ma poi capisci che l'unica cosa che ti fa crescere e conta è la qualità.
L'esaltazione espressiva, verbale o scritta, non è una turba della mente ma il turbo dello spirito.
L'esame più impegnativo di ogni "Essere" è sicuramente l'esame della propria coscienza, e sono pochi ad avere il coraggio nell'affrontare se Stessi.
L'esattezza delle citazioni, è una virtù più rara di quel che si pensi.
L'esclusiva è un abito che non sta bene addosso alle copie.
L'esclusività non è sempre sintomo di unicità, come l'esclusione non è sempre sintomo di solitudine.
L'esempio è necessario per dare una incisiva spinta educativa a lungo termine. Esso è costituito dal dialogo, dai gesti quotidiani manifestati con sapienza e discrezione, dall'amore e da...
L'esempio è sempre più efficace del precetto.
L'esercizio fisico è la versione yuppie della bulimia.
L'esercizio fisico, anche quando è imposto, non fa nessun male al corpo, ma la conoscenza acquisita per forza non ha presa sulla mente.
L'esibizione di Faust. Si è venduto l'anima senza entrare in politica.
L'esibizionismo è sempre l'arma dei più deboli.
L'esigenza primaria per il nostro spirito è la pace interiore che è il bene supremo e per averlo dobbiamo riconciliarci con Dio mediante la confessione.
L'esilio dell'uomo è l'ignoranza; la sua patria la scienza.
L'esistenza è fatta di piccole cose. Spegnete la tv, accendete la musica e fate l'amore con la vita.
L'esistenza è un divenire: noi ci siamo.
L'esistenza è un enorme ventaglio di emozioni, di dolori, di gioie, di attese, di temporali, di giorni di sole. Tutti insieme servono per soffiarti aria di vita.
L'esistenza è un fastidio spazio-temporale.
L'esistenza è uno spazio che ci hanno regalato e che dobbiamo riempire di senso, sempre e comunque.
L'esistenza che ci è data è una sola e tutto si riduce sempre ad una scelta, giusta o sbagliata che sia.
L'esistenza dei giovani, benché discutibile, è purtroppo inevitabile.
L'esistenza di Dio è conosciuta dalla sola considerazione della sua natura.
L'esistenza di un disoccupato è una negazione al diritto di vivere peggiore della morte stessa.
L'esistenza di una coscienza è data dalla dimostrazione di essa, il coraggio di esprimerla non è la saccenza ma la qualità.
L'esistenza non è eterna, sono i ricordi e le emozioni impresse in essi, a renderla tale.