E che ? l'istinto se non lo specchio fedele, se non ci? che obbedisce in corrispondenza a tutte le manifestazioni della natura?
e chi lo sa se si tengono realmente a galla, o è tutta un'illusione.
? come se fossimo la clonazione di Dio, noi siamo il percorso di un neurone di Dio.
E continuo ad aspettare, non mi arrendo, non mollo, non mi stancherò di aspettare. Perché la vita così, a volte ci dona, a volte ci toglie, quindi io aspetto perché ancora ...
E cosa c'è di più narrativo della vita, ogni vita è un romanzo. Da scrivere, da leggere.
E da oggi starò più attenta a chi mi fa del male, quel tanto che basta per non soffrire più.
E di notte che la vita prende un altro colore, ripercorri il giorno e cominci a pensare, ai se., ai ma, ai però e allora chiudi gli occhi e dici a te stessa: domani, domani sarò migliore...
? dolce tormentarsi per amore, crogiolandosi al sole; attutire e lenire i dolori, all'ebbrezza del tramonto!
E dopo la rabbia, arriva la compassione, sparando sui cadaveri non si ottiene mai niente.
E dove c'è il silenzio c'è sempre l'incanto.
? facile nella vita intoppare in un ostacolo, in uno screzio, contrattempi, file, attese...
Tu sii paziente, calmo... e vedi tutto come un giochino che fa parte della Vita... dissolvi il nervosismo co...
? facile uccidersi senza morire, chiss? quanti di noi lo fanno e si accorgono solo troppo tardi di aver sprecato la loro vita, piano piano ci si abitua a tutto. E io mi chiedevo, allora, senza ricever...
E i torturati
in grumi neri
inutilmente
urlano.
E imparerai che non sempre le persone ti credono, ma nonostante questo tu continua a credere in loro sempre e il modo giusto per vedere il bello di ogni cosa.
? incredibile come, ogni giorno, le notizie accadano sempre esattamente per quanto basta a riempire un quotidiano.
? la memoria una distesa
di campi assopiti
e i ricordi in essa
chiomati di nebbia e di sole.
Respira
una pianura
rotta solo
dagli eguali ciuffi di sterpi:
in essa
unico albero verde
la mia serenit?.
e la penna corre sui fogli come un tgv sui binari. Intanto la mia anima si libera di ogni fardello ed io, leggera come una piuma, mi beo della mia pace interiore.
E la pioggia non è che le lacrime del Signore che bagna i nostri cuori con la Sua misericordia.
E mentre tutto corre, io sto ferma qui ad aspettarti.
E mi perdo a guardare l'orizzonte. Aspetto sempre il mio arcobaleno.
E mi poserò sulla tua mente, con una tenera carezza e un abbraccio senza fine.
E mi ritrovo a pensarti non per abitudine e nemmeno perché non ho nulla di che pensare, ma perché si pensano sempre le persone che si amano.
? molto difficile indossare una maschera in mezzo agli altri, ma ? ancor pi? difficile vivere quando non riesci a toglierla pi?.
E nel bene e nel male vedi, noti e capisci. Imparare è un verbo infinito e non si finirà mai di imparare.
E parole dopo parole ci ritrovammo a non parlare più.