Ogni volta che sto male, penso a quando sto peggio, e mi sento meglio.
Ognuno deve compiere il viaggio attraversando il proprio "io" e deve prenderlo per mano per camminare insieme al "noi".
Ognuno di noi è se stesso ed è questo che conta nel relazionarsi.
Ognuno di noi è un bruco che brama di diventare farfalla attraverso i vari stadi della vita.
Ognuno di noi è un libro inedito da leggere, da rileggere e da custodire nelle librerie del cuore.
Ognuno di noi è un'opera d'arte, perché ognuno di noi è unico e irripetibile. La vita è arte e noi siamo il suo frutto che attinge dal suo grembo la fantasia per creare.
Ognuno di noi appartiene all'onda del mare della vita.
Ognuno di noi ha potenzialità di cui a volte non si rende conto, in quanto spontanee, quindi parte integrante del proprio vivere quotidiano. Chi non sa guardare oltre non se ne accorgerà...
Ognuno di noi possiede nel proprio cuore un cassetto segreto che non aprirà a nessuno.
Ognuno di noi possiede un'abilità personale, la mia è di far girare... la testa!
Ognuno di noi vive con i rimpianti e non sa cosa fare, continuiamo a vivere di false illusioni.
Ognuno di noi, prima o poi, si imbatte nella sofferenza e la differenza la fa in che modo la vivi, la combatti, ne esci vincitore.
Ognuno di noi... vede solo quello che si può vedere all'apparenza.
Ognuno diventa il prodotto dell'altro se non possiede una sua personalità.
Ognuno dovrebbe essere portatore di luce dell'altro, per dileguare il buio.
Ognuno giudica l'altro guardandosi nel proprio specchio.
Ognuno ha la sua dipendenze, la mia è "Ridere alla vita ogni giorno". Cosa posso fare? Senza di quello non posso vivere.
Ognuno ha una favola dentro, che non riesce a leggere da solo. Ha bisogno di qualcuno che, con la meraviglia e l'incanto negli occhi, la legga e gliela racconti.
Ognuno osserva con i propri occhi la sua realtà che non è quella guardata da tutti.
Ognuno si sceglie il proprio destino. Non lamentiamoci se poi non era quello che volevamo.
Ognuno vede nell'altro quello che porta nel proprio cuore.
Ognuno vive il proprio inferno se chiude la porta del paradiso interiore, senza prima averlo visitato.
Oltre che curare l'alimentazione e limitare gli alcolici, ricordatevi di non circondarvi di stronzi e di opportunisti, questi attentano al fegato più dei liquori e delle sigarette.
Oltre il banale c'è la vita.
Oltre il pensiero è sempre in agguato il dubbio.