La fotografia è l'unica arma per combattere il tempo, l'unico vero antidoto alla morte, l'ingenua aspirazione all'eternità.
La fotografia è una spietata carceriera di emozioni. In quell'esatto istante, in quel preciso luogo, priva il tempo della sua imperturbabile libertà di scorrere, tramuta luce in un abbra...
La fretta fa compiere cazzate ma anche la solitudine non scherza.
La fretta sarà anche cattiva consigliera, ma le occasioni migliori le ho perse indugiando su riflessioni contorte. Nel temporale decisionale lascia che il pensiero sia tuono e l'azione sia lamp...
La gelosia è quella curiosa convinzione di poter trattenere un oggetto mentre ci si insapona le mani.
La gente ha bisogno di esempi sudati, non di profumate lezioni.
La gente si aggrappa disperatamente alle illusioni per restare a galla in una palude di delusioni.
La gentilezza è una moneta da spendere senza pretendere una contropartita. Chi si pente di un gesto cordiale, non è all'altezza del gesto stesso.
La geografia è una semplice opzione. Parliamoci chiaro, conta il luogo in cui sorge il sole se lo condividi con una comparsa della tua esistenza? Conta dove nasce un brivido o chi te lo inietta...
La gratitudine è il frutto più dolce per colui che mette radici profonde nelle aride terre delle altrui esistenze.
La lama della parola è tagliente solo in due casi, se affilata sulla pietra della verità o se maneggiata incautamente da chi indossava la maschera d'amico.
La libertà assoluta non esiste, tuttavia puoi avere buon gusto nell'arredare le tue prigioni.
La lingua pecca di reticenza mentre lo sguardo confessa senza opporre resistenza.
La lontananza è una questione di ciechi chilometri. O di sordi silenzi.
La lunghezza delle braccia è biologicamente perfetta, misura esattamente un abbraccio, centimetro più, centimetro meno.
La magia delle parole che abitano un foglio risiede nel potere di mistificare il tempo, nel privilegio dell'immortalità, nella tentazione dell'eterna giovinezza.
La malinconia è tra i più evidenti effetti collaterali della sensibilità.
La malinconia non saprei davvero come collocarla nella famiglia degli stati d'animo. Somiglia alla tristezza, ma più raffinata ed elegante, è timida celandosi dietro un accenno di sorris...
La marea è la carezza della luna al mare, non è un caso che sia l'anagramma di amare.
La mentalità con la quale si affrontano le difficoltà può essere parte della soluzione o la loro inesorabile complicazione.
La menzogna è una casa di lusso costruita su fondamenta di fango.
La menzogna, dinanzi all'evidenza, inizialmente si nega, poi si rinnega e quindi annega.
La mia allegrezza è la malinconia.
La mia asocialità è una reazione chimica al contatto con la mediocrità diffusa, non è una scelta, è istinto di sopravvivenza.
La mia vita è una costante ucronìa, una perenne negazione del presente, antagonista del reale e caparbia inseguitrice dell'ipotetico, del fittizio, del fantastico. Io sono la pura somma ...