Sfiorare il silenzio della notte, quello spazio d'aria vuoto di te, sentire l'eco del tuo palpito nella carezza lieve del vento.
Sfiorarsi con le parole, i pensieri, gli sguardi è far l'amore anche in mezzo alla gente, perché quando si ama ci si può toccare anche con l'anima, non solo in senso fisico.
Sfiorati dal soffio del tempo, custodiamo sogni e quotidiani disincanti, nel forziere della vita.
Sfioro il mio cuore e sento te.
Sfoglio i miei ricordi passo dopo passo come note dell'anima che avvolgono i miei pensieri e annodano quei frammenti sparsi, armonizzando le nostalgie della mia mente errante.
Sfoglio il libro della mia vita, ripercorro momenti incancellabili. Altre pagine sono ancora intonse, pronte ad accogliere il mio domani.
Sfoglio la vita tra pagine di ricordi, racconti di me.
Sfumano nel tramonto del giorno gli alfabeti dei pensieri.
Sfumano, nel chiarore mattutino, colori dello sfarzo etereo di un sogno.
Si è artisti sin da piccoli, quando dipingiamo il nostro mondo senza logica e condizionamenti.
Si è davvero presenza quando non si lascia il cuore sull'uscio ma si oltrepassa la porta per "esserci".
Si è davvero soli quando si è in compagnia di chi si ama e non si accorge della tua presenza.
Si è distanti solo quando si è lontani con la mente.
Si è felici con poco quando si vive neppure dell'essenziale.
Si è giovani fino a quando il bambino che vive in noi resta sempre fanciullo.
Si è giovani in eterno quando si è sempre innamorati.
Si è grandi se non si dimentica di essere stati piccoli.
Si è in buona compagnia se si sta bene con se stessi.
Si è indifferenti per le cose che non amiamo, il resto lo portiamo e lo viviamo nel cuore.
Si è sempre responsabili dei silenzi voluti e si è sempre vittime di quelli imposti.
Si è soggetti a continui innamoramenti quando non si è contenti di se stessi perché ogni nuovo soggetto ti dà l'opportunità di disegnarti una nuova immagine, ma rico...
Si è veramente soli quando anche tu ti abbandoni e ti lasci sgretolare dalla tua solitudine.
Si abbraccia con il cuore chi non puoi abbracciare con le braccia.
Si adagiano sul cuore i miei pensieri, e lì riposano.
Si ama ciò che si perde, perché è nella caducità che noi viviamo come alberi senza radici, come foglie in balìa del vento.