Sono fatta così, se voglio bene a qualcuno do anima e cuore. Giusto o sbagliato io non lo so! Ma questo è il mio essere e non lo posso cambiare.
Sono felice perché dentro mi sento serena. Sono felice di essere ciò che sono. Io colleziono i momenti migliori della mia vita. La semplicità può bastare.
Sono gli attimi d'amore che ci fanno battere il cuore, dando sempre un senso alla nostra vita... che la realtà è più bella di qualsiasi sogno.
Sono gli errori che restano indelebili come tatuaggi ad averti fatto battere forte il cuore sia di piacere che di paura.
Sono gli strappi che permettono alla luce di entrare e non la trama fitta dell'integrità.
Sono i contrasti ad esaltare i colori e sono gli opposti a dare movimento alla vita.
Sono i contrasti e gli opposti che equilibrano la vita. I colori e la luce emergono nel contrasto con il buio e il buio si evidenzia nel contrasto con i colori e la luce.
Sono i dolori silenziosi quelli che fanno più male, perché urlano nelle caverne dell'anima.
Sono i mediocri quelli che credono di insegnare agli altri la loro presunta intelligenza.
Sono i nemici quelli che ti danno la forza di credere fortemente in te.
Sono i sassi che ho incontrato, scalzo, lungo il mio sentiero a farmi comprendere il valore di camminare con le scarpe.
Sono i tuoi occhi a dare vita ad una maschera, sono i suoi occhi a spegnere il tuo sguardo.
Sono il limite e l'oltre quando viaggio dentro di me.
Sono inchiostro che tinge pagine bianche.
Sono la donna dei tuoi pensieri e la femmina dei tuoi desideri. Il lato dolce ed elegante ed il vortice estenuante.
Sono la somma dei miei errori o il risultato delle mie scelte? Allo specchio, sono solo una donna che ha amato troppo. È un errore? Forse. No è una scelta, almeno nel mio caso.
Sono le capriole della vita a rimetterti poi in piedi.
Sono le circostanze che, spesso, ci fanno cambiare opinione. Prendiamo, per esempio il tempo: nei giorni lavorativi è "tiranno", nei giorni festivi è "libero".
Sono le continue tempeste a levigare gli scogli, sono le sofferenze a smussare i nostri spigoli.
Sono le cose lasciate a metà che ti fanno avere fame e nostalgia della loro interezza.
Sono le emozioni di una giornata, da conservare. Ricordando che è stata meravigliosa.
Sono le imperfezioni a renderci diversi, altrimenti nella perfezione saremmo tutti uguali.
Sono le lacrime dell'anima quelle che non si vedranno mai.
Sono le negazioni dell'esistenza a spingerti a cercare le conferme per far emergere sui meno il più, come nell'algebra della vita il prodotto tra due meno dà un più.
Sono le parole che fanno male, a volte meglio tacere che colpire per troppo amore.