Mi sono chiesto da sempre perché funesto appare il luogo dei pini, forse a voler celare il vento che, sempre sfigura ogni tormento, ma in paradiso non c'è condizione se non l'umana commi...
Mi sono guardato allo specchio, non mi sono piaciuto, ho cambiato specchio.
Mi sono rotto di guardarmi le spalle da un passato che potrebbe ritornare.
Mi svegliai nel frastuono del silenzio.
Mi tuffo nei meandri della mente ove emergono ricordi di un tempo ormai andato, che mai più ritornerà.
Mieterai a seconda di ciò che avrai seminato.
Mihi pinnas inciderant.
Mi avevano tarpato le ali.
Miro al sole, mal che vada avrò donato luce ai miei occhi.
misteriosamente te ne vai.
Misuro passi
vedo alla finestra
volto di donna.
Modellare la gente a tua immagine e somiglianza non farà di te un Dio, ma solo un esperto con il Pongo.
Molte persone ritenute normali, passano il tempo in parte pensando a ciò che non è accaduto in passato, in parte preoccupandosi di ciò che non accadrà in futuro.
Molte volte, ci si confonde, si prende l'amicizia per un bene più profondo e poi ci si ritrova, ad odiare con amore.
Molti cercheranno di insegnarti a vivere, nessuno ti preparerà alla morte però!
Molti in questo mondo credono che la felicità non esista, sono proprio queste le persone vuote nell'anima.
Molti italiani si lamentano perché non trovano un lavoro; i restanti si lamentano perché l'hanno trovato.
Molti sono coloro che invitano alla coerenza. Credo sia una cosa particolarmente stupida insisterci. Io m'abbandono all'incoerenza visto che non mi resta altro. Nulla al mondo è com'era un atti...
Molto spesso l'amore dei giovani è come il galoppo degli asini: si ferma quasi subito, perché se ne conosce solo la discesa e mal s'affrontano le salite.
Molto spesso quando sogni l'amore ad occhi aperti, accade che ti addormenti e quando dormendo sogni una storia d'amore meravigliosa, accade che ti svegli.
Morir senza morire, chiamar gioia il martire pensare agli altri ed obliar se stesso e far passaggio spesso di timore in timor, di brama in brama è quella frenesia che amor si chiama.
Morir senza morire, chiamar gioia il martire pensare agli altri ed obliar se stesso e far passaggio spesso di timore in timor, di brama in brama ? quella frenesia che amor si chiama.
Morirò quando Dio mi concederà questo grande onore.
Morte non è il cessare della vita, così come la notte non interrompe il giorno.
Morte: se la conosci non la eviti. Se non la conosci non la eviti comunque.
Nasce una rosa su un lembo di poesia, cresce in un giardino di emozioni per poi morire in un letto d'amore.