La paura è il nostro limite e la nostra sopraffazione.
La paura è l'abito dismesso dal coraggio che non dimentica mai di averlo indossato.
La paura è l'artefice dell'incompiuto.
La paura è la madre di ogni male.
La paura è nemica dell'avventura.
La paura è un'illusione: separa la mente dal cuore, perché è l'inganno della mente sul cuore.
La paura è una scala appoggiata sulla parete dell'ignoto.
La paura della fine e del niente sapere, la paura di non poter più rivedere le anime belle, a cui tanto teniamo, le voci che in cuor nostro sentiamo.
La paura e il coraggio di dire "io ho sempre tentato".
La paura ? nemica dell'avventura.
La paura fa l'uomo coraggioso, il dolore fa l'uomo forte.
La paura trasforma in negativo una realtà che non esiste e che spaventa più di una realtà veramente negativa.
La pazienza è come l'attesa, alla lunga si stanca, ma i suoi frutti ripagano sempre il tempo speso.
La pazienza è come l'attesa. Alla lunga si stanca, ma i suoi frutti ripagano sempre il tempo speso.
La pazienza è cosa dura, e conviene meglio alla groppa del somiero che all'anima dell'uomo.
La pazienza ? cosa dura, e conviene meglio alla groppa del somiero che all'anima dell'uomo.
La pazienza richiede l'allenamento dell'attesa per essere esaudita.
La pazzia nasce sempre da una sarcastica voglia di vivere il reale. Il male nasce dalla ironica affermazione di essere onnipotenti.
La peggior solitudine è essere privi di un'amicizia sincera.
La peggior solitudine ? essere privi di un'amicizia sincera.
La peggiore malattia: arrendersi.
La peggiore miseria è quella di un cuore privo di emozioni e di sentimenti. Un cuore arido ha una povertà che nessuna ricchezza può colmare.
La pena peggiore è il non saper leggere il cuore di chi ti ama.
La penna in mano ad un poeta è la bacchetta magica del mago della dolcezza!
La penna in mano ad un poeta ? la bacchetta magica del mago della dolcezza!