L'arte surreale, è insolita, è il pensiero più anormale.
L'artista è creatore e prigioniero della sua arte.
L'artista è il narcisista per eccellenza, colui che nello specchio cartaceo ammira il riflesso della propria anima.
L'artista dipinge la realtà intingendola nei colori della sua realtà.
L'Artista ha il potere di rendere visibile ciò che a molti è invisibile.
L'artista lascia sempre la sua inquietudine o la sua luce in ciò che crea.
L'artista partorisce la sua opera dopo un travaglio interiore e la dona alla luce per essere adottata.
L'artista ritrae con la sua perfezione soggettiva e le dona l'imperfezione oggettiva. La bellezza dell'opera è nella sua ambiguità.
L'artista vede sempre oltre il compiuto.
L'artista, quando ritrae ciò che vede e percepisce con gli occhi del suo genio e non ciò che realmente esiste, lascia la sua orma e non solo il suo passaggio.
L'ascolto, la condivisione, il perdono sono i cardini di un rapporto d'amore. Sentirsi capiti e apprezzati da chi amiamo, condividere con chi amiamo le nostre emozioni i nostri dolori, i nostri disagi...
L'assenza è presenza del compiuto.
L'assenza è una cornice senza l'immagine.
L'assenza ha sempre il profumo dei fiori nelle stanze della mente.
L'assenza non è il nulla, ma il tutto che si veste di nulla per ferirti.
L'astrattismo non evidenzia la realtà ma neppure la nasconde, perché ogni cosa esiste mentre si cerca e si ricompone.
L'astratto non è visibile nell'istante, ma si rivela in seguito nella contemplazione dei suoi particolari e nella ricezione percettiva di chi lo ammira.
L'astrologia e la cartomanzia sono i rifugi dell'uomo insicuro.
L'ateismo è più sulle labbra che nel cuore dell'uomo.
L'ateismo porta alla perdizione, la religione porta alla malattia.
L'attesa è la luce che si cela nel buio.
L'attesa è la sospensione del tempo che si dilata nel nulla.
L'attesa è la vita mentre si compie.
L'attesa acuisce il desiderio e ravviva la brace.
L'attesa per chi ami è un silenzio che fa rumore, perché è colmo di battiti del cuore e della mente.