L'irraggiungibile sfiora il vento della realtà, e a volte si ha il timore che possa trovarci. E poi c'è il sogno dove il vento dei colori dipinge il volo delle nostre ali.
L'istante brioso della vita di una farfalla è più intenso della longevità dell'uomo che annega, ogni giorno, nei suoi timori.
L'istante che fugge lo puoi imprigionare solo nei ricordi.
L'oblio oscura tutto, anche le stelle.
L'occhio puro vede solo la purezza, un moralista scruta nei peccatori i suoi peccati.
L'odio e l'orgoglio sono i duri carcerieri che imprigionano l'anima di chi li indossa.
L'offesa è la spina che fa grondare gocce di sangue dalle pareti dell'anima.
L'offesa ferisce, l'urlo colpisce e il silenzio uccide, quando si ama.
L'offesa più vile è approfittarsi della sincerità e della spontaneità umane.
L'ombra è il respiro della luce prima di illuminare.
L'ombra è il ricamo della luce.
L'opera d'arte per eccellenza la realizza la carne nella donna.
L'opportunismo è lo sfruttamento più vile di un'amicizia, perché è premeditato.
L'origine è l'inizio del nostro arrivo, ma è anche il principio del nostro ultimo viaggio.
L'orizzonte che ti appartiene è quello che tu non vedi ma che hai già raggiunto, perché l'hai vissuto senza neppure accorgerti di averlo sorpassato.
L'ottimismo, l'entusiasmo, la passione sono qualità positive che aiutano ad affrontare le situazioni della vita con più grinta e determinazione.
L'ottimista è chi guarda la vita di spalle e la idealizza, il pessimista è chi guarda la vita direttamente negli occhi e la riconosce.
L'ovvio è ciò che spesso sfugge agli occhi per la sua eccessiva evidenza, che ne offusca la visibilità.
L'ultima sigaretta o la prima dell'ultimo pacchetto comprato per farmi compagnia. Quante volte ho detto "adesso basta" nella mia vita per tante cose. Ma alla fine, quante volte dovrà ancora ess...
L'ultimo tocco dell'artista è animare la sua opera.
L'umanità più che di amore e di giustizia, cose che non basteranno mai, necessita impellentemente di autocritica.
L'umanità viaggia definendo continuamene la meta.
L'umiltà è quell'abito bianco che si indossa senza accorgersi di averlo addosso, ma abbaglia solo chi riesce a vederlo.
L'umiltà non sta nel mostrarsi, ma nell'essere onesti con se stessi e con il resto del mondo.
L'umiltà si denuda per indossare gli abiti lisi di chi si è consumato nel tempo, mostrando sempre se stesso.