La musica dona suono al vuoto della mia anima.
La musica ? l'equalizzatore della vita di ognuno.
La musica ? un quietivo della volont?; non lo redime per sempre dalla vita, ma solo per brevi istanti, e non ? ancor una via a uscir dalla vita, ma solo a volte un conforto nella vita stessa.
La musica fa parte della vita di ogni persona perché siamo note scritte su un pentagramma universale, ognuno di noi è indispensabile ad intonare la voce del tempo.
La musica produce suoni supplementari della natura.
La musica si intreccia con i nostri pensieri creando cornici agli istanti significativi della nostra vita.
La Musica? Semplice! Rappresenta la colonna sonora della mia vita, unico linguaggio capace di unire i popoli di tutto il mondo.
La nascita è l'inizio della danza della vita sulle punte dei primi passi.
La nascita è una promessa d'amore della vita.
La natura è madre e figlia della sua arte.
La natura ci ha dotato dei sogni come palliativo alla ferocia della realtà.
La natura della bellezza risiede dentro l? anima. Ed ? l? unica meraviglia che la forza del tempo non ? in grado di mutare.
La natura ? crudele... e noi non siamo forse parte della natura? Niente di quel che facciamo potr? mai essere innaturale, dato che la nostra volont? ? un prodotto della natura, e pertanto essa stessa ...
La natura per costume e per istinto ? carnefice impassibile e indifferente della sua propria famiglia, d? suoi figlioli e, per cos? dire, del suo sangue.
La natura volle fare della donna il suo capolavoro: ma sbagliò tono e la prese troppo acuta.
La nave è ormai in preda al cuoco di bordo e ciò che trasmette al microfono del comandante non è più la rotta, ma ciò che mangeremo domani.
La nave che affonda è l'immagine emblematica del nostro paese.
La nave ? ormai in preda al cuoco di bordo e ci? che trasmette al microfono del comandante non ? pi? la rotta, ma ci? che mangeremo domani.
La nave ha lasciato il suo porto, lei è andata via da me. La nave prima o poi farà ritorno, lei?
La necessità è la madre della creatività.
La necessità libera l'imbarazzo della scelta.
La necrosi della tecnologia ? la situazione in cui ? persistente la morte dell'intelligenza umana intellettuale, emotiva e sociale.
La negligenza della gente sta nel sentire, ma senza ascoltare ed è proporzionato a chi guarda e non vede!
La noia è il desiderio della felicità, lasciato, per così dir, puro.
La noia è la nebbia della mente.