Come sale la scala della saggezza colui che osserva l'evoluzione della propria vita allo scopo di emendare i propri errori.
Come una lacrima che solca il viso, tu scivoli fatale sul mio cuore, incidendolo della tua indifferenza!
Comprendi il valore della vita, quando nasce tuo figlio.
Con gli occhi chiusi sono libera, con un occhio aperto guardo attraverso le sbarre mentali della mia mente...se li riapro entrambi vedo solo il mondo tra le sbarre.
Con un grande poeta il senso della bellezza va oltre ogni altra considerazione, o piuttosto convalida tutte le considerazioni.
Consigli della vecchiaia rischiarano senza riscaldare, come il sole d'inverno.
Correte lentamente, cavalli della notte.
Cosa non fare mai: al telefono esordire con nome e cognome prima di chiedere della persona desiderata.
Cosa non fare mai: Spiare nel telefonino della moglie dell'amante del marito. Se ci sono brutte sorprese ve le meritate.
Cosa resta della vita se non l'amore.
Credendo a se stesso, l'uomo si espone sempre al giudizio della gente, credendo agli altri ha sempre l'approvazione di chi lo circonda.
Da un lato la grande forza della guerra ci spinge a sopravvivere, dall'altra la grande pace che ci spinge ad odiare la guerra.
Da Venezia che potrebbe essere la capitale della Padania, proclamo la mobilitazione generale del Popolo Veneto.
Dal momento della nascita l'uomo beneficia dell'assistenza di un angelo.
Dalle sorgenti della contemplazione, possiamo scivolare nella meditazione fino ad elaborare un nuovo pensare; dove i vuoti dell'oggi si possano riempire... con l'amore.
Dei mali della vita ci si consola con la morte, e della morte con i mali della vita. Una gradevole situazione.
Della vita di ognuno di noi, fanno parte persone false che attraverso le bugie ti gettano in uno stato di profonda delusione e amarezza.
Di Dio e della fede si parla infiniamente. Si dice che bisogna credere al di la di tutto. Che non aspetta a nessuno giudicare. Ma l'uomo ha bisogno di certezze non solo di speranze e ipotesi.
Di giorno, di notte senza fari, urlando a perdifiato, spavaldi, padroni di tutto, padroni della vita.
Di te, non rimane che un ricordo... un germoglio nel prato della mia anima.
Diventa treno senza freno, se della vita vuoi far il pieno.
Divina creatura, quante volte ho appannato la tua limpida pace dorata svelandoti il segreto della vita e del dolore. Perdona e dimentica! Pensami Nuvola che passa sulla luna piena, e torna a splendere...
Donaci, o Signore di conoscere le vie della pace.
Dopo la more rientremo nel ciclo della materia, rinnovandoci in altri essere viventi come humus.
Dopo la morte riestituiremo i nostri atomi al flusso della materia, nel universo, diventeremo polvere di stelle.