La Classe non è Acqua, ma la Solca.
La classe spirituale (luce) a 360 gradi vince l'acuto (il saputello) e irride l'ottuso (l'ateo)!
La colpa non va attribuita a chi recita, ma a chi assiste e applaude pure.
La conoscenza è sempre sui confini della vita.
La conoscenza ? sempre sui confini della vita.
La consapevolezza che, nel momento in cui si comprende ciò che si desidera, si capisce anche che non lo si potrà mai avere.
La consapevolezza della differenza tra fatto in sé ed interpretazione dello stesso è il primo passo verso l'abbandono di una conoscenza dogmatica.
La corruzione, a vent'anni da Mani pulite, oggi è la fisiologia della vita pubblica. La domanda è perché in Italia oggi la corruzione non è più una patologia ma &egr...
La cosa giusta è lasciare il passato alle spalle e aprire gli occhi ad un futuro migliore.
La coscienza è la scatola bianca dell'anima nel suo volo terreno.
La coscienza è quel dono, che ci rende unici ed incapaci.
La coscienza è un riverbero dell'umana intelligenza.
La coscienza non giudica.
La cotta: inebriante follia (poesia) dell'anima in poesia (follia) sognando ad occhi aperti.
La cultura è molto più del mero nozionismo; l'erudizione, alle volte, è l'arma dell'ignorante che, con superbia e arroganza, sbatte in faccia agli altri il proprio sapere.
La curiosità è sempre dovuta a una mancanza.
La debolezza è figlia delle emozioni.
La debolezza dei forti è la solitudine.
La differenza fra il calcio maschile e quello femminile ? che in quello femminile non ci sono i falli.
La differenza tra desideri e realtà, sono le Azioni, smettetela di sperare in un futuro migliore, costruitevelo, perché nessuno lo farà per voi.
La donna equivale a pestilenza.
La donna perfetta non esiste perché imperfetti - gli uomini - sono... tradendo i loro cuori.
La famiglia e le "buone abitudini" in generale sono come un velo dietro cui ripararsi per vivere sicuri, ma non necessariamente felici.
La fede (certezza della verità) è l'umiltà della ragione di fronte a intelletto e sapienza, doni spirituali.
La fede e il dubbio, egualmente alimentano la speranza; mentre l'una ci chiama all'eterno, l'altro ci lega alla vita.
Su questo delicato equilibrio, si poggia la nostra esistenza.