Si può resistere all'invasione degli eserciti, ma non a quella delle idee.
Si pu? resistere all'invasione degli eserciti, ma non a quella delle idee.
Si raccontano favole ai bambini per insegnargli delle morali ma non sono loro ad averne bisogno bensì gli adulti che vivono ignorandole.
Si rompono i gridi domenicali
nei silenzi delle ore opache:
il cuore incontra la memoria
fossilizzata in orme di ricordi.
Non ci sono ventagli senza volti
n? uomini mutilati di guerra;
ci sono voli f...
Si ruppe l'incatesimo alla riva del fiume.
Un braccio fin? in un coccodrillo:
Dio delle acque e dell'umano futuro.
Piangeva una donna la sua mano
pensando al passato finito nell'acqua
quando il bianco...
Si sa come sono le donne, se le desideri lo sentono subito.
Si soffre quando ci ostiniamo a cercare l'amore ideale, quello del principe azzurro delle fiabe, quando lo vogliamo collocare nei luoghi comuni, negli schemi, negli stereotipi in cui ci siamo identifi...
Si va avanti come se nessuno facesse tesoro delle proprie storie di vita, millantando solo a parole il loro essere combattenti e reduci, come se detenessero la conoscenza assoluta sugli ingranaggi ed ...
S?, all'origine delle origini, molto prima delle chiacchiere accademiche, ? il silenzio a celebrare la bellezza del racconto.
Siamo architetti delle nostre prigioni, ci incateniamo ad esse solo per provare libertà nell'evaderle.
Siamo burattini delle nostre utopie, prigionieri delle nostre paure però guerrieri pronti per raggiungere la vittoria.
Siamo cielo e mare, io guardo tra le tue acque la bellezza delle tue maree, tu guardi me con occhi di mare.
Siamo così abituati a guardare la complessità delle emozioni umane da stupirci per la semplicità della soluzione naturale.
Siamo davvero liberi quando ci spogliamo delle apparenze e mostriamo il nostro vero "io" agli altri, senza curarci di incorrere nel loro stupido giudizio.
Siamo diventate grandi tra mille lacrime e pochi sorrisi. Siamo diventate donne tra le prime delusioni e i primi amori. Alcune di noi sono rimaste quello che erano, altre hanno deciso che "Apparire" e...
Siamo donne formose, e allora? Significa che sia in guerra che a letto possiamo permetterci il lusso di tirar fuori l'artiglieria pesante.
Siamo donne,
passione, ossessione,
mine vaganti, fiori profumati,
farfalle variopinte.
Segrete amanti, amiche,
malinconici rimpianti.
Sole, sale della vita,
ingenue e bugiarde, maliarde.
Pronte a carp...
Siamo donne, a volte insicure, a volte nevrotiche, quasi sempre permalose. Siamo donne, a volte fragili e con tanti vuoti, piccole e grandi voragini lasciateci dall'aver amato uomini sbagliati.
Siamo donne, dolci, testarde, a volte bambine, altre volte fiere e battagliere e altre ancora fragili e remissive. Ma non è solo questo che ci rende forti. La vera forza è il saper aspet...
Siamo donne, fatte di silenzi da raccontare e parole da tacere.
Siamo esseri che viaggiano senza sapere chi siamo, senza vedere l'essenza delle cose, ma solo l'apparenza e dove la linfa che ci nutre è il condizionamento.
Siamo figli delle nostre città perché somigliamo al luogo in cui viviamo, da cui assimiliamo la cultura, il linguaggio, i gesti e le paure, le gioie e gli orgogli. Onoriamo e malediciamo...
Siamo foglie secche nel vento di ottobre, petali di rosa appassita, polvere delle dune del deserto.
Siamo in padroni del nostro tempo, siamo i padroni delle nostre anime, siamo i padroni delle nostre sensazioni, siamo i padroni delle nostre ragioni, siamo i padroni dei nostri perché, siamo i ...
Siamo in un mercato, una bancarella vende galline. Arriva un passante e compra met? delle galline che ci sono pi? una.
Arriva un altro passante e delle galline rimaste ne compra la met? pi? una.
Infin...