Quante volte mi chiedo perché ciò che sogniamo poi si rivela il più delle volte una stupida illusione, e mi ritrovo qui sola perché tu non ci sei a riscaldare la mia vita. ...
Quante vorte t'ho fatto addann?
c? li scherzi su le scale
i cartoccetti delle cerbottane,
tutti giochi de 'nepoca lontana.
Pure da i granni dovevi proteggeme
ma eri sempre la, pronto a perdonamme.
M...
Quanti ricordi portiamo in noi. Ricordi come chiavi d'accesso per il futuro, a misura delle mostre aspettative.
Quanto alle vostre donne, certo, esse non piangono con alte grida come nelle altre città e sopportano con forza le sciagure, ma credi che non sentano il dolore?
Quanto amore ci mettiamo noi donne in quello che facciamo, in quello che doniamo. Quanto sentimento spesso sprechiamo per chi non merita niente. Quante lacrime, lasciate scorrere sul cuscino la notte,...
Quanto ? bello perdersi nel regno delle stelle,
nei suoi pensieri che scorrono caldi come sangue nelle vene.
Quanto ? bello ascoltare la sua magnifica musica,
il silenzio.
Quanto ? bello osservare qua...
Quanto più è proibito più voglia ci viene di abusare, questa è una delle cause della criminalità.
Quanto più siamo respinti, tanto più crediamo di amare. Gioco perverso delle parti.
Quanto siamo convinti, e sempre più ostinati, che la bellezza delle cose sia data dal denaro, quando poi il vero sfarzo lo teniamo davanti a noi, o meglio, ne siamo continuamente circondati. Un...
Quanto tempo sprecato con delle persone! Persone che non meritavano nemmeno un minuto del nostro tempo, persone che alla fine rimarranno da soli, perché quella sarà la loro fine.
Quanto vorrebbero parlare gli occhi di notte, ma le labbra delle palpebre proprio non vogliono aprirsi e sembrano essersi chiuse per sempre.
Quasi tutte le donne amate da un uomo si somigliano, ma tutte hanno qualcosa di sua madre.
Quater fomne e tre pulzi, l'? 'l merc?t de Pralbu?.
Quattro donne e tre pulcini, ? il mercato di Pralboino.
Que' prudenti che s'adombrano delle virtù come de' vizi, predicano sempre che la perfezione sta nel mezzo; e il mezzo lo fissan giusto in quel punto dov'essi sono arrivati, e ci stanno comodi.
Quei ricordi bruciavano ancora del calore delle sue labbra.
Quel che contraddistingue il comunismo non ? l'abolizione delle propriet? in generale, bens? l'abolizione della propriet? borghese.
Ma la propriet? borghese moderna ? l'ultima e pi? perfetta espressio...
Quel desiderio di fuga che mi pervade, la mia mente che evade, impigliata nel filo spinato delle mie paure. Vedo il colore della libertà, ma non ne conosco il sapore.
Quell'assordante rintocco che fa sussultare il cuore: il suono grève delle cose perdute.
Quella curiosa contraddizione di chi vive per apparire ma si nasconde, nell'ombra nera delle proprie meschine azioni; poiché teme gli occhi che scrutano e sanno riconoscere da lontano l'au...
Quella di Eylau fu una delle battaglie più terribili e sanguinose combattute da Napoleone. Ebbe inizio durante una tempesta di neve, con una temperatura molto inferiore allo zero.
Quelle famiglie i cui stemmi tappezzano i muri delle chiese discendono a volte da straccioni ribelli.
Quelli che fanno delle antitesi forzando le parole sono come quelli che fanno false finestre per la simmetria: la loro regola non è di parlare giusto, ma di comporre figure retoriche giuste.
Quelli che fanno delle antitesi forzando le parole sono come quelli che fanno false finestre per la simmetria: la loro regola non ? di parlare giusto, ma di comporre figure retoriche giuste.
Quello che mi spaventa delle persone istrionicamente religiose, è la loro manifesta contraddizione: la loro religiosità è direttamente proporzionale alla loro cattiveria.
Quello che noi ci immaginiamo bisogna che sia o una delle cose già vedute, o un composto di cose o di parti delle cose altra volta vedute.