Si cade e ci si rialza, che problema c'è?
Si fa quel che si può: è qui che la gente sbaglia. Bisognerebbe invece cercare di fare qualcosa in più della semplice e noiosa routine quotidiana.
Si insegue la ricchezza, poi si raggiunge il potere, poi la fama e poi la gloria, poi la storia... mentre fugge l'amore.
Si nasce soli... si muore soli... in mezzo c'è un intervallo di molte solitudini chiamato vita.
Si può essere se stessi solo a due condizioni: Se si è qualcuno, e se non si ha paura di ciò che si è.
Si può vivere un'eternità, e si può volare solo per un giorno, ma quel giorno, quel singolo giorno, quel singolo volo può essere come una vita intera come le farfalle.
Siamo anime scaraventate nella vita per cercare qualcosa o qualcuno... senza una traccia, senza istruzioni...
Siamo arrivati a un punto nella nostra evoluzione in cui è diventato normale odiare e strano amare. E questo ci dovrebbe far capire molte cose.
Siamo bravissimi ad ottenere tutto, tranne quello che ci interessa veramente.
Siamo così ciecamente intelligenti che non vediamo la nostra vera stupidità.
Siamo così tanto schiavi della vita che ci stupiamo per la stranezza della normalità.
Siamo foglie secche nel vento di ottobre, petali di rosa appassita, polvere delle dune del deserto.
Siamo già eroi affrontando la vita... non serve esagerare!
Siamo in contatto con la forza magnetica dell'universo intero, ne facciamo parte.
Siamo nella condizione di voler aiutare il prossimo solo quando ne siamo impossibilitati.
Siamo noi a scegliere se essere tristi o felici, è tutta una questione di prospettiva.
Siamo noi che lo viviamo che gli diamo un giudizio.
Siamo pittori seduti in riva al fiume, qualcuno sta osservando come dipingeremo la nostra vita e noi siamo lì, incerti e indecisi, davanti a una tela bianca.
Siamo polvere ma con dentro la luce delle stelle.
Siamo sempre alla ricerca della "felicità" credendo che sia linfa di vita, splendore materiale, colei è nascosta e tramandata dagli occhi di sofferenza, riflessa a noi in segno di insegn...
Siamo sempre stati vivi, ad un certo punto siamo nati.
Siamo sopravvissuti al gelo dei nostri cuori ed ora è quasi primavera... riaprite le finestre e fate entrare l'amore!
Siamo tutti aquiloni, leggeri e colorati vorremmo spiccare il volo, ma un filo ci tiene sempre legati a qualcosa, impedendo di trasformarci in ciò che siamo realmente.
Siamo tutti burattini appesi a un filo. Mentre bevi un bicchier d'acqua a migliaia di chilometri di distanza qualcuno muore di sete. Mentre lavori tranquillamente in ufficio qualcuno muore per strada....
Siamo tutti così limitati che crediamo sempre di aver ragione? Non è vero! Io, ad esempio, non ho mai torto!