Piove... su me, su te, asciughiamoci le ali e riprendiamo il volo.
Pi? della libert? ho aspettato il minuto bollente in cui quattro labbra sospendono il respiro e si mischiano per gustare se stesse attraverso altre due e si confondono per appartenersi.
Pi? forte del dolore c'? soltanto un dolore pi? forte.
Pi? passano i giorni e pi? comprendo cosa vivi. Capisco cosa voglia dire essere costretti a soffocare sentimenti che si vorrebbero vivere liberamente, sentimenti che si vorrebbero rivelare al mondo in...
Placido sopore e spicchi di lunula,
Unghie che mappano gli ignudi corpi,
Tastano care dita, e i manicordi
Sotto le lenzuola han dolci armoniche.
Perlustro il marame della mia stanza
E trovo pace che b...
Pioveva.
Santiago quel pomeriggio fu costretto a prendere lo stesso treno che anni prima
usavano Pilar e lui per tornare a casa.
Il treno dei sogni, lo chiam? Pilar, con un tono sarcastico, l'ultima v...
Poche persone capiranno chi sei, una sola capirà dove vai e ti accompagnerà.
poi capisci che per vivere, mille perché son davvero troppi.
Poi il mondo non finisce e tutti si guardano intorno smarriti alla ricerca del nuovo coglione da seguire!
Poi mi prese la faccia fra le mani e spinse la bocca ritoccata a rosa contro la mia respirando profondo. Fu il più speciale dolore, una fitta agli occhi e uno squaglio di cioccolata in bocca.
Poi riprende la lotta e ridivento il guerriero di sempre, non mi arrendo e cambio la mia vita... costi quel che costi!
Poi si avvicina il mio cane e mi lecca la mano... così, senza motivo, solo per amore.
Porca miseria sono ubriaco anche stasera... e ora che si fa? Ci ho messo dieci minuti a scrivere questa riga...
Porterò con me i tuoi silenzi e ne farò la colonna sonora della mia vita.
Porto le cicatrici dei valori che non ho voluto infrangere.
Porto sempre una matita colorata con me, la sua anima è verde come la speranza.
Posso rilasciarti un visto d'ingresso nel mio cuore, ma il tuo passaporto deve essere valido.
Posso tranquillamente dire che nella vita mi è capitato di tutto, tranne un figlio.
Posta sul colle
impettita e dominante,
calzi superba
la scolpita valle.
Le spalle proteggi
con lo scialle di neve,
dono soave e frizzante
della cara Majella.
Scaldata dal sole,
il tuo fascino incant...
Posto che l'illusione sia la più triste delle realtà, talvolta è tuttavia l'unica possibile.
Potrai avere rimpianti per soldi persi, per affari mancati, per occasioni perdute... ma ti auguro di non aver mai un rimpianto per non aver vissuto un amore.
Potrai dimenticare il mio corpo usando altri corpi... ma l'anima no, quella non la dimenticherai mai.
Potrei leggere il mio futuro in fondo a una tazza di caffè, ma preferirei farlo in fondo ai tuoi occhi.
Potremmo definire la mia poesia un rutto di ubriaco... sarà anche piena d'amore e disperazione... ma sempre rutto rimane.
Potremmo limitarci a conquistare ciò che è più facile ottenere, certo, ma che gusto ci sarebbe!?