? ch? mangna u pani di u preti, bisogna ? dibbit? lu.
Chi mangia il pane benedetto, deve meritarselo.
A chi mi parla alle spalle poco ho da dire, mentre io avanzo vi guarderò restare dietro. Eh si, come si dice: "Meglio suscitare invidia che destar compassione"!
? ch? nasce bella, nasce maritata.
Chi nasce bella, nasce sposata.
A chi non duole giudica bene i colpi.
A chi non gli piace lavorare o sbirro o frate si va a fare.
A chi non piace il vino, Dio gli tolga l'acqua.
A chi nun t'arigala e nun t'impresta, fuggelo come la pesta.
Chi non regala e non presta, fuggilo come la peste.
? ch? para fritu, para caldu.
Chi si protegge dal freddo, si protegge anche dal calore.
A chi pensa e ripensa a casa sua, non vi sono dolcezze sufficenti che lo trattengano!
A chi pi? amiamo, meno dire sappiamo.
? ch? s'aiuta h? galant'omu.
Chi s'aiuta ? galantuomo.
A chi sa attendere, il tempo apre ogni porta.
? ch? t'h? dui casi in una ci piovi.
Chi ha due case, in una ci piove.
A chi te dice e fatte 'ell'ate nun dicere e fatte tuoi.
Diffida di chi ti confida segreti.
A chi t?cca non se' 'ngrugna.
A chi spetta non si deve ammusare.
? ch? un h? beddu di natura un vali lavatura.
A chi non ? bello di natura, non serve lavarsi.
? ch? un ni h?, un ni mangna. S? tu voli a farina, va ? coglia a castagna.
Chi non ha nulla, non mangia. Se vuoi la farina, vai a raccogliere le castagne.
? ch? va forti, va ? la morti.
Chi va forte, va alla morte.
A chi vede nero solo quando ? buio, Buonanotte.
A chi vuol male, n? la casa n? il focolare.
A chi vuole male, Dio gli toglie il senno.
A chi vusa pus?, la vaca l?? sua.
Chi urla pi? forte, ha diritto alla vacca.
A chi?gnere 'nu muorto so' l?creme p?rze.
Chi e morto ? morto e le lacrime sono inutili.
A chiare lettere.
A chillu santo ca nun fa bene nun cerc? n? quanno v? n? quanno v?ne.
? perfettamente inutile rivolgersi a persone che non possono o non vogliono aiutarti.