'U mastr ? mastr ma 'u padron ? cap mastr.
Il maestro ? maestro ma il padrone ? quello che comanda.
'U mastu pignataru mittiti 'u manicu adduvi v?.
Il mastro pignattaro mette il manico dove vuole.
'U ppoco abbasta, 'u supierchio avanza.
Il poco basta, il superfluo avanza.
'U sazio n? crer''u riun'.
Colui che ? sazio non crede a chi ? affamato.
'U sceccu 'a potta, 'u sceccu sa mangia.
L'asino la porta, l'asino se la mangia.
'U voi ci dici curnutu 'o sceccu.
Il bue dice cornuto all'asino.
'Un fa male 'r b?, fa male 'r rib?.
Non fa male il bere, fa male il continuare a bere.
(canto "Santa Maria del Cammino")
(Condanna) alle bestie feroci del circo (dal linguaggio giuridico)
(da "Prìncipi del Reiki")
(dai "Salmi")
(detto dai Gladiatori)
(Finché) bolle la pentola, vive l'amicizia.
(frontone della biblioteca della città spagnola di Murcia)
(Io), il sole, col fuoco faccio girare tortamente i cerchi e giro.
(testo scritto sul muro di un pub irlandese)
(Tremendamente) immortale è la vita di colui che non ama.
- "Come si chiama quel monte?"
- "Quale?"
- "E quell'altro?"
- "Ho due notizie da darti".
- "Comincia dalla buona".
- "Sono tutte e due cattive".
- "Vorrei un chilo di latte"
- "Ma il latte non si misura a chili, carino"
- "Ah, gi?. Me ne dia un metro"
- a 60 anni: ah, se avessi ancora mio padre!
- A me basta una sola occhiata per giudicare le persone, caro signore.
- Signora, prego.
- Ah, vuoi fare il professore!
- Allora non sei sposata.
- Allora viva l'alta marea.