Chi vive di capricci ? sempre negli impicci.
Chi vive nei cuori di chi resta non morirà mai.
Chi vive nei cuori di chi resta non morir? mai.
Chi vive sperando muore deluso.
Chi vive sperando, muore piangendo.
Chi vivrà vedrà!
Chi vivrà vedrà.
Chi vivr? vedr?!
Ch? vo f? anguidia ? u so vicinu, si chjinghi prestu e s'arrizza matina.
Chi vuol fare invidia al suo vicino, si corica e si alza presto.
Chi v?, va; chi nun v?, manna.
Chi vuole, va; chi non vuole, manda.
Chi vo?r f? a s? m?d, ?l mangia la minestra e p? ?l beva ?l br?d.
Chi vuol fare a modo suo, manger? la minestra e poi berr? il brodo.
Chi voeur regoeui de biada on gran?e, ? de seminalla
in fevr?e.
Chi vuole raccogliere un granaio di biada, deve seminarla in febbraio.
Chi vol f?r 'd so testa a pagar? 'd so borsa.
Chi vuol fare di testa sua pagher? di tasca sua.
Chi vol tegn?r la casa monda, no tegna n? polastri n? colomba.
Chi vuole tenere la casa pulita non tenga n? polli n? colombi.
Chi vuol avere bene un d?, faccia un buon pasto; chi una settimana, ammazzi il porco; chi un mese, prenda moglie; chi tutta la vita si faccia prete.
Chi vuol ben pagare, non si cura di bene obbligare.
Chi vuol dell'acqua chiara vada alla fonte.
Chi vuol essere amato, divenga amabile.
Chi vuol essere temuto non deve mostrarsi debole con nessuno, salvo che con gli dei.
Chi vuol farsi amare, amabile deve diventare.
Chi vuol giusta vendetta, in Dio la metta.
Chi vuol la casa monda, non tenga mai colomba.
Chi vuol la Messa presto, vada in Chiesa grande.
Chi vuol mietere in vecchiaia, semini in giovent?.
Chi vuol ottenere grande successo, faccia in modo che la sua indole sia come la giada, che splende soave nella sua durezza.