Capire gli altri significa prima ancora conoscere se stessi, e solo dopo l'uomo potrà essere in grado di spiegare cos'è il dolore dentro e fuori di se.
Capire il bello significa possederlo.
Capisci che avere delle amicizie è importante ma che non tutte le amicizie sono importanti e speciali come credevi da bambino. Crescendo scopri che a volte non tutto di ciò di cui eri si...
Capisci di essere veramente arrivato al culmine quando piuttosto che vivere la giornata, o cercare di limitarne i danni, decidi di aspettare lentamente la sua morte.
Canta, amore, canta! Il tuo canto arriva sempre da me.
Non ti girare! Sono vicino, dietro di te.
Devi solo credere, credere ciecamente in me.
Nostro destino, cattivo gioco di Dei, ? di essere separat...
Capelli neri come l'universo pi? profondo,
occhi ammalianti di un color bruno
come scheggie di un castagno centenario.
Pelle dorata avvolge il suo giovane corpo
cos? fragile, cos? minuto.
Pioggia del ...
Capirti...
Forse non accadr? mai.
? pi? facile che cada un fulmine dritto sul mio cuore.
Nonostante ci?, sono qui, alla luce di un portatile, a scrivere di te.
Di te, che mi riempi il cuore, la mente ...
Capita a volte che il saggio sia consigliato da un pazzo.
Capita di perdersi anche quando si conosce a memoria il percorso.
Capita spesso di rivivere le stesse scene, o di averle immaginate prima, questo perché siamo circondati da troppi burattini.
Capita spesso nei momenti di rabbia di ferire le perone che ci sono vicine dicendo cose che non si pensano neanche lontanamente. Occorre stare molto attenti, perché magari ce ne pentiamo un att...
Capiterà. Un giorno dovrò passare di lì, anche solo per incontrare qualche amico. In quel minuto la vita vissuta con te mi passerà davanti agli occhi...
Capodistria, pedocciosa, Isola famosa.
Capodistria, pidocchiosa, Isola famosa.
Cappuccetto rosso alla nonna: "nonna che orecchi grandi che hai, che naso grande, che occhi grandi..." "Senti Cappucc?, sei venuta a portare la merenda o a rompere le scatole?"
Capricci si chiamano i vizi dei grandi.
Caput imperare, non pedes.
A comandare ? la testa, non i piedi.
Cara amica, tu ami, tu soffri, tu sei felice, tu vivi i tuoi sentimenti, le tue emozioni, tu hai bisogno di conforto, di una mano, di un amico. Io, amica mia, non sono forse come te?
Cara mamma oggi ? la tua festa e oltre al piccolo dono preso dal mio magro salvadanaio, voglio raccontarti una piccola barzelletta: ?non ti far? arrabbiare mai pi??. Auguri cari.
Cara mamma sei stata inflessibile nel darci delle regole e dei valori, anche dura, ma te ne siamo grati altrimenti chiss? cosa saremmo stati senza tutto ci?. Dio ti conservi a lungo con tutto il nostr...
Cara Mamma, d'ora in avanti non avrai pi? scuse: adesso hai tutto il tempo per imparare a cucinare come si deve! Scherzo. Tanti Auguri.
Capodanno alla stazione
11 e 42
parte l'ultimo treno
come ieri e forse come domani
tu avvolto nel tuo marmo, rimbrotti
i panettoni dondolanti dei pendolari
e il vociare vernacolare dei ferrovieri
11 ...
Cara terra mia,
sono dovuta allontanarmi dalle tue braccia, dal tuo calore,
e sai perch?? Perch? purtroppo non hai avuto i mezzi, per mantenermi,
ma io sono forte sai? Sono tua figlia e come tale sono...
Carabiniere fa le parole crociate e chiede aiuto ad un collega: "4 lettere: termine volgare dell'organo genitale femminile". "Forse lo so: orizzontale o verticale?" "Verticale...
Carabiniere fa parole crociate.
Due lettere "sei romano": no.
Carabiniere in attesa in sala parto. Nasce un negretto. L'infermiera: "? suo?". "Pu? darsi, mia moglie brucia sempre tutto!"