Agua que no has de beber, d?jala correr.
Acqua che non devi bere, lasciala scorrere.
Aguannu mi cridia mu campu letu c'avia nu quartu d'orgiu siminatu, poi vinni a giugnu mu lu metu ed era mangiatu du varvalacu.
Quest'anno credevo di vivere contento perch? avevo seminato un quarto d'o...
Ah! Se i tedeschi non avessero perso la guerra.
Ah, come è sordo colui che pur avendo orecchie non può intendere, perché l'agitazione e la voglia di avanzare sono le sole voci che hanno accesso al suo animo.
Ah, se l'avessi saputo prima...
Ai cinesi basta una ciotola di riso per essere contenti.
Ai macelli van pi? bovi che vitelli.
Ai matti darò ora ditta mia.
Ai matti dar? ora ditta mia.
Ai miei tempi ci si divertiva con poco.
Ai nuovi genitori congratulazioni per la nuova, dolce presenza nella vostra famiglia.
Ai ?men, mui?r; ai ragaz?, dal pan.
Agli uomini moglie; ai bambini del pane.
Ai peggio porci toccano le meglio pere.
Ai puvr?tt ai manca dim?ndi c?s, mo ai'aver ai manca inc?sa.
Ai poveri mancano molte cose, ma agli avari manca tutto.
Ai re tale gelateria!
Ai sant vec' niss?n a gh'pia pu'l lum.
Ai santi vecchi nessuno accende pi? il lumino.
Ai v?cc ghe rincr?ss de mur? perch? na imparen vuna tutt i d?.
Ai vecchi rincresce morire perch? ne imparano una tutti i giorni.
Ai vic i en brott tri "c": casch?, cat?r e cagar?la.
Per i vecchi sono brutti tre "c": caduta, catarro e cacarella.
Aia seia canta i ommi, aia mattin canta i oxelli.
La sera cantano gli uomini, la mattina gli uccelli.
Aiutami a guardare il cielo, ed io ti regaler? una stella. Ti amo.
Aiutati che il Ciel t'aiuta.
Aiutiamoli, sì! Ma a casa loro...
Aj sun pu past che giurn?.
Ci son pi? pasti che giornate.
Aj va n'a gugia per cusi a lengua, dui per cusi la bursa.
Occorre un ago per cucire la lingua, due per cucire la borsa.
Akuila Nzambi, akwakuila pebe.
Parla spesso di Dio, Dio parler? spesso per te.