Lo scrittore non deve mai scusarsi se usa con ripetuta insistenza alcune parole al posto di altre. Sai, i termini sono come le persone ed è normale che ad alcuni ci si è affezionati pi&u...
Lo scrivere è un pianto in segreta alleanza degli occhi con le dita.
Lo sguardo è un tappeto, rotolato nel sonno, srotolato al risveglio.
Lo sguardo è una cosa bella ma complicata, perché se hai paura di guardare, i tuoi occhi diranno cose diverse.
Lo sguardo cadde sul pavimento e gli occhi si fecero male.
Lo sguardo di un bambino povero e infelice fa vivere il mio cuore nella miseria.
Lo sguardo di un bambino traspare la purezza dell'anima.
Lo si cerca per anni e quando lo si trova non ci si crede... che strana cosa è l'amore!
Lo so come ti senti. È come essere dietro un vetro, non puoi toccare niente di quello che vedi. Ho passato 3/4 della mia vita chiuso fuori, finché ho capito che l'unico modo è rom...
Lo so: non era nella valle fonda
suon che s'ud?a di palafreni andanti:
era l'acqua che gi? dalle stillanti
tegole a furia percotea la gronda.
Pur via e via per l'infinita sponda
passar vedevo i cavali...
Lo specchio è l'unico capace di confondere l'io con il tu.
Lo specchio riflette ma non ritiene.
Lo spettacolo fu stupendo.
Lo spirito è l'inchiostro indelebile (luce) che ci disegna l'anima.
Lo stato non si restaura se non si restaurano le forze morali che nello stato trovano la loro forma concreta, organizzata, perfetta. Lo stato non si restaura se non si restaura la famiglia, e nella fa...
Lo stato non si restaura se non si restaurano le forze morali che nello stato trovano la loro forma concreta, organizzata, perfetta. Lo stato non si restaura se non si restaura la famiglia, e nella fa...
Lo stereotipo del concetto è la linea che separa l'allusione del conoscere da quella del sapere.
Lo stolto giudica dalle apparenze, il saggio lascia allo stolto il compito di giudicare.
Lo stolto infatti si illude di conoscere molte cose, ma in realtà non è capace di fissare lo sguardo su quelle essenziali.
Lo straordinario è una sconfitta e lo sciopero è l'urlo di dolore.
Lo stupido è sicuro non di esserlo e vede la stupidità negli altri e ne gioisce da perfetto stupido.
Lui: Cominciava a comporre la loro "Musica".
Lui: Cominciava ad accendersi ogni volta che le sfiorava il "Viso".
Lui: Gli guardava la mano e ad occhi aperti stava "sognando".
Lui: In bocca, porta ancora l'ultimo suo ' "Respiro".