Ho la carne d'angelo. Ho l'anima androgina.
Ho molti difetti e pochi pregi, l'unica cosa che non ho, è l'odio.
Ho nostalgia di qualcosa che forse non è mai successa.
Ho paura. Sono in conflitto con me stesso, non so se far uscire il mio demone o rinchiuderlo per farlo diventare Satana.
Ho posato le più belle perché non mi piaceva la loro testa, ed ho posato quelle con la testa perché non mi piaceva la loro bellezza. Ho posato le più dolci perché no...
Ho sempre pensato che se fossi riuscito almeno per una notte soltanto a dormirle accanto, assaporando il suo dolcissimo profumo, forse anche la mia anima, morente e dannata, avrebbe trovato un attimo ...
Ho sempre più la conferma di non essere dalla parte del torto e di aver ragione quando dico che solo le favole, la letteratura e i films sono fatti per i buoni.
Ho smesso di farmi lunghi e deprimenti film mentali, da adesso in poi solo cortometraggi d'autore.
Ho tutto pieno il bicchiere del corpo e aspetto che l'anima sia sorseggiata.
Ho un motivo per essere triste? Se è per questo, non ne ho nemmeno uno per gioire...
Ho una rosa in un cassetto. Ha perso la vita per creare un ricordo. Adesso a distanza di anni quel fiore appassito, che ha perso la forma, il colore e l'intensità evoca nella mia mente un momen...
Ho visto distese di foglie ferite d'autunno, germogli di fiori dentro i respiri della primavera, lo splendere dei colori del bosco dipinti dal sole d'estate e il cuore vuoto degli alberi nell'abbracci...
Ho visto ragazzi col naso all'insù, ammirare le stelle, fregandosene del marcio su cui camminiamo.
I buoni hanno sempre torto, i cattivi hanno sempre ragione. Ho sbagliato mondo.
i cantici d'amore.
I capelli sparsi controvento scuotono piano le mie ossessioni, svuotano il cuore da ogni incertezza, impazienti di scioglersi al soffio sottile dei tuoi baci, guidano silenziosi ogni mio respiro nel t...
I colori della morale... il bianco candore (coscienza) al fuoco dell'amore (rossore) dà giallo splendore (pensiero illuminato)
I corpi morti che mi circondano mi spaventano più della consapevolezza della mia mortalità.
I denti sono come tasti: vi suona la mia lingua ogni volta che la bocca vuol soffiare sotto l'arco del palato, quando anche l'ugola non sente l'arsura, ma vuole respirare il fresco gelo del mondo.
I difetti li ho tutti, ma li uso una alla volta.
I difetti li ho tutti, ma li uso uno alla volta.
I fantasmi dell'anima si nutrono dell'attenzione che gli dedichiamo nel contrastarli.
I fantasmi dell'anima si nutrono dell'attenzione che gli dedichiamo.
I fiori sbocciano pur sapendo che sbocciano solo per poi appassire.
I giorni passano e le sensazioni si perdono su ali di carta disegnate dall'intrepido comandante, un soffio di alito divino riporta odori ormai scordati nell'immensa penombra di un pensiero, si cerca d...