Anna De Santis

1 - 25 di 290 frasis di Anna De Santis

"Verme nero!" Gridò uno stolto passando sulla via, ad un povero negro.
Ed io, verme, che avevo sentito, strisciando pensai: "ma che bel complimento, non sai che siamo nati per trasformar gli stronzi come te e farne concime? Sarà un godimento".

Anna De Santis

Saprò quanto mi manchi...

Anna De Santis

Signore, ho scarpe di piombo, vorrei volare, dammi ali più grandi.

Anna De Santis

Quante volte son caduto,
sono rimasto sempre muto,
il mio dolore non l'han sentito
e non ho chiesto aiuto.
Quando più niente ti rimane,
e non capisci che fai male,
nonostante tutto l'amore,
le delusioni sanno di sale.
Renderti conto che è normale,
solo non ce la puoi fare
e continui poi a sbagliare,
nonostante quel suo invito,
ma tu ancora non hai capito...
Un amico... devi ringraziare,
forse è un angelo: tu ce la puoi fare,
senza stare a giudicare,
ti prende per la mano,
ti salva da quel baratro,
e crede sempre in te...
Un amico, sempre tace
e non riesce a darsi pace
sente il grido di dolore,
quando vede la tua vita
che combatte col tuo cuore.
Un amico... devi ringraziare,
forse è un angelo: tu ce la puoi fare,
senza stare a giudicare,
ti prende per la mano,
ti salva da quel baratro e crede ancora in te.

Anna De Santis

La vecchia non voleva morire, perché diceva che aveva altre cose da imparare.
Modestia e dolcezza vanno a scomparire, presunzione ed ignoranza han preso il loro posto, lasciati servire.

Anna De Santis

Impara a volerti bene, ricorda che il tuo più grande amico sei tu.

Anna De Santis

Tienimi sveglia non voglio dormire,
perché questo sogno potrebbe finire,
dammi la mano stringila forte
dolce sarebbe anche la morte.
Tra le tue braccia tanto sognate
tutta la notte voglio restare,
tienimi sveglia non voglio dormire,
tutto domani potrebbe finire.
Fuori dal mondo non voglio pensare,
per te c'è un altra e anche per me
ma in questa stanza altro non c'è.
Siamo da soli stretti d'amore,
tienimi sveglia non voglio dormire.
Altro non sogno da questa vita,
questi momenti solo per noi.
Dimmelo adesso dimmelo ora,
ti amo davvero, sei unica e sola,
triste è svegliarsi sensa di te.
Ma questa vita più che banale
che mi fa stare sempre più male
perché non c'è stato un giusto momento,
questo cercarsi è un continuo tormento.
Tienimi sveglia non voglio dormire
stringimi ancora, fammi sognare,
fammi morire... con te.

Anna De Santis

Vorrei fare un gran fuoco
di gente invadente
e lingue malefiche.
Bugie esagerate su virtuali peccati
e verità nascoste dette a mezza voce.
Avrò tempo poi anch'io
di farmi grosse risate
sulle vostre stronzate
e senza fare piazzate
godrò quì da sola
la mia dolce vendetta.

Anna De Santis

Filosofo è quello che pensa che tu pensi quello che lui pensa, senza pensare che anche tu pensi.

Anna De Santis

Abbiamo tutti qualcosa da imparare dagli altri, la presunzione di conoscere il tutto non porta da nessuna parte.

Anna De Santis

Prima pensavo prima di parlare, ora parlo prima di pensare.

Anna De Santis

Voglio un'ultima cosa se vuoi andare via,
la valigia è là non ti preoccupare,
io non ti trattengo ti lascerò andare.
Le lacrime asciugherò, non saranno le mie,
forse un po' dei ricordi, che presto passeranno,
come rugiada che asciuga col calor del sole.
Rivoglio quello che ti avevo dato:
devi restituirmi il cuore.

Anna De Santis

Vorrei essere goccia di rugiada
che brilla al primo sole e poi svanisce,
vorrei essere un volo di farfalla
che vive solo un giorno e poi sparisce,
vorrei essere tua come un incanto
da mane a sera, anche se poi finisce.

Anna De Santis

Un groviglio di corpi,
un ammasso di morti,
senza nome, né volto.
Un orrendo connubio
di razzismo e pazzia
ci ha sconvolto la vita,
la tua... la mia...
Dietro sbarre di ferro
non si vedon che occhi
e le mani protese.
Noi dobbiamo scusarci,
ma terribili eventi
ci hanno resi impotenti
e di fronte allo scempio
di disegni infernali,
disumana progenie
meritava sparire.
Ma purtroppo "le bestie"
sono dure a morire.

Anna De Santis

Quando sei un po' giù, pensa che sopra a tutto ci sei tu.

Anna De Santis

I bambini han bisogno d'amore, del bacio al mattino, di sicurezza, di abbracci, di coccole tutto il giorno, bisogna seguirli nel crescere, prenderli per mano e non farli sentire mai soli. Come si può adottare un bambino a distanza? Io so come funzionano certi centri di raccolta, e siatene certi, un centesimo va per certo a loro. Per carità non voglio fare di tutt'erba un fascio, ma io ci sono stata ed ho visto. Chiunque voglia adottare un bambino, cerchi in tutti i modi di farlo nel modo più giusto, portarlo a casa sua e coprirlo d'amore.

Anna De Santis

È l'alba, dalla finestra sento le campane a festa,
c'è una piccola chiesa,
posta sulla collina,
non si riesce a vederla quando sorge il sole,
quel luccichio ammanta di luce tutta la torrina,
dove è posta la campana ed una piccola croce.
Ogni mattina s'invola su nel il cielo una preghiera,
fatta col cuore e di promesse sincera,
va fino alla chiesina, insieme al profumo della mattina.
L'erba brilla di rugiada, Pasqua è vicina,
le rose e i biancospini,
adornano la via, che conduce alla casa del Signore,
sembra una cosa fatta apposta,
ma i raggi ci conducono alla meta,
basta seguire dove sorge il sole, senza alcuna sosta.

Anna De Santis

Sono foglia strappata dal vento,
è così che mi sento,
e volo a mezz'aria trascinata poi via
chissà dove.
Dovunque mi poso
mi fermo e riposo,
ma il vento mi prende e più in alto,
mi fa volare.
Non vorrei, sono stanca,
su terra planare
e fermarmi a pensare.
Il vento beffardo
trascina con me tutti i ricordi,
che avevo attaccati al mio ramo,
più forza non ho di reagire,
e mi lascio andare...
Non vorrei, sono stanca
su terra planare
e fermarmi a pensare.

Anna De Santis

Proprio adesso non ti puoi contraddire,
devi far finta e stare
non puoi osare, né gridare
e dentro hai in burrasca il cuore,
onde di tormento che vanno e che vengono,
ti fanno male,
convivono insieme al tuo dolore.
Tanti sentimenti, che lascio liberi,
a volte cantano, ridono e piangono,
difficili da gestire,
non puoi intervenire.
Questa tumultuosa convivenza,
a volte è un inferno
che mi farà impazzire.

Anna De Santis

Er foco ner vecchio camino,
in tavola un bicchiere di vino,
un arbero tutto spennato
co du palle e un filo colorato.
La tavola co na tovaja grossa,
se copre er buco con na rosa rossa,
ricamata alla mejo pe nun fa accorge niente.
Quarche stella dar colore sbiadito,
quarche dorce che è sempre gradito.
Se prenne er servizio de piatti,
dalla vecchia credenza,
se sporvera alla mejo, nun se usava da Pasqua.
E cor naso sui vetri appannati, a guardà de fori,
li anziani genitori,
aspettano la loro famija.
Eccoli: genero, nipoti e fija,
mo è festa.
Magnamo, che tutto se fredda,
la polenta cor profumo d'antico,
er tacchino alla mejo farcito,
è un Natale poverello, ma bello, bello, bello.
Le castagne, che bone, e quei dorci da tempo riposti.
È sera inortrata, la cena è finita,
tra lacrime e abbracci... se torna a guardà dietro ai vetri.
Quanno viene Natale? Startr'anno...

Anna De Santis

Non bevo, non fumo, non prendo caffè,
ma mi piace mangiare e far l'amore,
forse c'è qualcosa di sbagliato in me?

Anna De Santis

Siamo sognatori, poeti, giocolieri,
pagliacci con maschere e trucchi,
poi semplici uomini, persi tra domani e ieri,
tra mucchi di rime e parole che fanno sognare,
fanno piangere, fanno pensare.
Scriviamo per il nostro piacere,
la nostra è voglia di comunicare,
spesso denunciare, cercar di capire.
Per chi ci vuol seguire,
si troverà a giocar con le parole,
confidenze, peccati, sogni inventati,
desideri avverati e no,
concetti sballati, passioni controllate,
ed una serie di bugie, per i più sbadati.
La voglia che ci preme è dentro,
non si può contenere,
siamo forse capricciosi a volte o eterni bambini,
ma questo nostro gioco di parole
è un bisogno per sentirvi vicini.

Anna De Santis

Non mi son resa conto,
che ormai non ci sei più,
guardo il letto disfatto,
una lacrima vien giù.
Da quando sei partito
più niente sai ho toccato
sicuro che ho sbagliato
ma giuro che ti ho amato,
forse a modo mio.
Mi rimetto in gioco,
mi rifaccio il trucco,
sì ci vuole poco, su ferite stucco,
con la faccia nuova
e rimessa in sesto
stasera ci riprovo
e farò poi presto
con un nuovo amore,
sensa farmi illusioni
proverò nuove sensazioni.
Ma cosa stò a pensare ormai non ci sei più.
Torno delusa a casa con l'amaro in bocca,
metto a posto ogni cosa,
il letto non si tocca,
è come l'hai lasciato,
stò diventando pazza e cerco il tuo profumo,
adesso sono sola,
perché non torni più...

Anna De Santis

La serenità è uno stato di grazia che non tutti riescono a raggiungere, ti permette di essere te stessa e sicura con gli altri.

Anna De Santis

Fisso lo sguardo sul soffitto, ed ho paura,
i fantasmi
compaiono con le luci della sera,
e sogno di precipitare, di affogare,
sempre in cavernosi anfratti,
da dove non riesco ad uscire.
La notte cerco di non dormire,
la luce è sempre accesa,
ma rimango ad occhi aperti e son sospesa...
Vorrei tanto tornare a non pensare,
tutto il male del mondo è nella mia testa,
e la mia paura ad ogni lacrima si presta,
ad ogni debolezza.
Finirà mai questa mia tristezza
che mi sta distruggendo?
Il giorno mi do da fare, per cambiare
ma quando è sera non so dove andare.

Anna De Santis
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